martedì 5 aprile 2011

Loredana Morandi hunger strike quinto giorno: UniNa

Di Loredana Morandi (del 14/12/2008 @ 01:51:32, in Redazionale, linkato 269 volte)


In questo mio quinto giorno di sciopero della fame, della seconda tornata di sciopero della fame in 3 mesi, voglio ripercorrere quanto già fatto per dare alcune importanti spiegazioni e chiavi di lettura ai non addetti ai lavori.

Il caso server Unina

L'eccezionale violenza persecutoria, i ban per IP e una animata conversazione con la registrante del dominio Azzurra.org al suon di "devi cancellare tutto" a me rivolto, nell'agosto scorso mi obbligarono a rivolgermi la "domanda sciocca", ma in voga da sempre: "Perché?"



Perché, si trattò di una ben strana conversazione, conclusasi con il mio ban operato dalla sconosciuta Admin attraverso il server cui ero connessa: irc.unina.azzurra.org. Perché mai, mi domandai allora, avrebbe dovuto avercela con me l'Università Federico II di Napoli? In fondo, io stavo allora denunciando i comportamenti illeciti di una società commerciale in aperta violazione delle norme nazionali ed internazionali del commercio elettronico. Il Decreto Legislativo 70/2003, infatti, Non ha obiettivo di fornire ad alcuno la "licenza" di uccidere, rubare, diffamare, clonare nomi e pubblicare foto o foto dei figli ai danni di nessun cittadino comunitario.

I dati sensibili del caso Unina

Sono i dati della connessione abusiva del server Unina alla Rete Azzurra.org, un "Link" mai autorizzato dal Centro Ateneo per i Servizi Informativi, come ci informò il Prof. Marrucci, presidente CSI, con una lettera al quotidiano nazionale E Polis.

Scarica qui la tua copia di E Polis Il Napoli del 10 settembre 2008:

http://www.megaupload.com/?d=7KGENHPD

Leggiamo allora questa immagine, che io trovai sul sito web del clone del Presidente della Associazione Prometeo Onlus il 2 settembre u.s. e che verificai personalmente su Nesplit.de, motore di ricerca per server IRC. (tutto salvato e tutto è stato dato).




Il testo contiene elementi tecnici a me sconosciuti, ma altri cui si arriva per logica deduzione.
Questi, immediatamente verificabili:

Linkname: unina.azzurra.org
Hostname: irc.eu.azzurra.org (Azzurra)
IP Address: 143.225.229.159
Last connected: 2008-09-01 20:01 (UTC)

LINKNAME - HOSTNAME: I nomi potrebbero trarci in inganno, sono infatti una sorta di domini di terzo livello, simili in tutto ai domini di terzo livello prodotti da una piattaforma per blog come WordPress.com, per esempio. Nella realtà quello che può sembrare un comune dominio di terzo livello, così costituito: NOMEproprio.NOMEdominio.EstensioneDominio sono il "LINK" effettivo alla Rete IRC generato dal settaggio principale al momento della connessione di un server alla Rete. E' il Nome Link, il Link Name dato al server. Nello stesso modo l'HostName indica i Dominio di Host, ovvero il dominio cui il server Unina è stato collegato negli ultimi 4 anni: Azzurra.org, il computer principale che genera la rete Irc.

IP ADDRESS 143.225.229.159: con la sola identificazione dei nomi e la loro collocazione in Rete, cioè con l'individuazione del server e del generatore di rete, un non tecnico può ancora non aver ben compreso.
Vi invito pertanto a verificare con i voi stessi occhi, copia incollando il numero 143.225.229.159 nello spazio predisposto di questo sito web: http://cqcounter.com/whois/ ed a cliccare sul tastino rosso con su scritto "whois".

Vi appariranno quindi i dati del legale possessore dell'IP Address: Università Federico II di Napoli:




LAST CONNECTED 2008-09-01 20:01 (UTC) E' la data dell'ultima connessione, il giorno 1 settembre 2008 alle ore 20:01, ora italiana. Ma è scritta all'americana, con l'anno in alto, mese e giorno.

Il degrado delle Università statali

Ora, questi dati hanno una valenza pubblica molto al di sopra della campagna universitaria contro la legge Gelmini, perché rappresentano bene quale sia lo stato di degrado delle Università italiane.
Una condizione che nella capitale partenopea assume i toni di un reato compiuto ai danni dello Stato Italiano, ovvero ai danni dell'intera popolazione studentesca e delle loro famiglie, che spendono migliaia di euro in tasse governative per gli studi dei figli.
Gli studenti napoletani sono stati di fatto derubati, in questi anni, di beni e servizi a loro dedicati per l'arricchimento di pochi. Gli studenti napoletani e i loro diritti sono stati rispettati negli ultimi 4 anni, alla stregua di quelli dei ragazzi della facoltà di Farmacia a Catania, che si dichiarano avvelenati dall'incuria.

A Napoli Università non si muore, fortunatamente. Ma il corso di studi dei ragazzi napoletani è stato avvelenato con l'interesse proprio e senza scrupoli al profitto e con il commercio elettronico di *sesso*, proveniente anche dalla lontana Selargius, in provincia di Cagliari. La prima linea dei clienti commerciali per servizi web realizzati con l'utilizzo in abuso del server universitario napoletano.

Loredana Morandi

Loredana Morandi hunger strike quinto giorno: UniNa

Loredana Morandi: Ansa su visita a Cagliari e Selargius

Di Loredana Morandi (del 15/12/2008 @ 07:11:14, in Redazionale, linkato 263 volte)


PEDOPORNOGRAFIA SU INTERNET,
NUOVA DENUNCIA DI LOREDANA MORANDI


(ANSA) - CAGLIARI, 10 DIC - Loredana Morandi, la portavoce nazionale della Rete Artisti contro le guerre, a Cagliari per un incontro col questore Salvatore Mulas e col sindaco di Selargius, Gianfranco Cappai, ha annunciato un nuovo sciopero della fame per le nuove minacce ricevute dopo la sua inchiesta che aveva scoperto l'uso a scopi di commercio pedopornografico del Centro elettronico dell'Universita' Federico II di Napoli, .

Nell'incontro col questore e successivamente col primo cittadino di Selargius, Morandi ha consegnato un dossier su una societa', con sede nella cittadina a pochi chilometri da Cagliari, che si sarebbe specializzata nella clonazione dei Nomi a Dominio di circuiti pubblicitari per il porno e di una tra le piu' grandi community per gli scambi erotici, puntando tutte le proprie risorse sullo sfruttamento delle solitudini e dei disagi psicologici delle fasce dei navigatori piu' giovani.

Morandi, che a ottobre aveva ricevuto per posta elettronica un video con minacce di morte, ha anche messo in evidenza come in Sardegna sia basato il 90% del web italiano.

Nonostante questo le forze di polizia sembrano non essere state ancora potenziate per prevenire le attivita' deliquenziali che sfruttano la rete. (ANSA).


* * *

Ringrazio la redazione Ansa di Cagliari e i ragazzi, che ho potuto conoscere di persona andandoli a trovare nei loro uffici.

Per la pubblicazione di questo testo, ringrazio la cortesissima e personale attenzione a me rivolta da un giornalista di stampa parlamentare, che mi ha fatto pervenire la breve di agenzia.

La notizia è pubblicata anche su: La Nuova Sardegna

Update per una riflessione: la proposta di Legge per un reato di apologia della pedofilia, presentata dall'On. Pagano avrà per l'intero pianeta della lotta al child porn in rete esattamente la funzione di impedire, che i siti e i blog che motteggiano alla pedofilia, possano travalicare con la propria voce quella degli operatori. E' per questo, che tutti noi chiediamo. Ed anche per non leggere più il Natale, definito come la giornata dell'orgoglio pedofilo invernale, così definito dal "clone" del nome noto del presidente di una Onlus impegnata contro la pedofilia.

UNINA: Loredana Morandi Hunger Strike Giorno 7 - la Pubblicazione di Epolis

Di Loredana Morandi (del 16/12/2008 @ 06:49:18, in Redazionale, linkato 208 volte)


In questa settima giornata della seconda tornata di sciopero della fame, voglio ancora ripercorrere la storia pubblicata della vicenda Unina, i danni reali dati dall'utilizzo improprio del server universitario per il file sharing di materiali audio video di ogni genere e sorta: (dal film nelle sale al materiale per pedofili).

L'articolo de Il Napoli, con il riquadro in prima pagina ebbe un buon ritorno di stampa e sui telegiornali regionali, purtroppo io da Roma non ne ho potuti vedere, ma amici napoletani mi dicono di aver anche ascoltato la notizia:


Un ritaglio della Prima Pagina




L'Articolo a pagina 21 dell'edizione del 10 settembre 2008



Perché pubblico questi materiali? Intanto perché è la storia della caso di pedopornografia a causa del quale io sono in sofferenza e con me l'intera Rete Artisti contro le guerre, a causa delle clonazioni dei nostri nomi e delle pubblicazioni minacciose di foto, personali o familiari, nomi, indirizzi e telefoni privati per l'affermazione criminosa di una società del porno commerciale.

Neppure la Chiesa Cattolica e le attività parrocchiali del mio quartiere sono state risparmiate!

E' ovvio, che il decreto legislativo 70/2003 non autorizzi nessuna società di Selargius e/o l'avvocato partner in affari ad avvalersi di strumenti di legge, trovandosi molto oltre entrambi alla semplice violazione sulle norme che regolano il commercio elettronico e di già lordi di reati contro la libertà e la dignità personale di almeno 10 persone, di cui 2 sono i minori minacciati, i miei figli, e le molte Associazioni degli Artisti contro le guerre, la rete umanitaria Artists Against War Italia. Le due persone sono ovviamente denunciate, tutte e due, proprio in occasione delle minacce di morte a me rivolte in quanto mandanti effettivi, alla luce degli evidenti squilibri psicologici della popolazione giovanile con la quale sono entrati violentemente in contatto nel corso dell'estate.

Questo è il contenuto dell'articolo di Epolis Il Napoli del 10 settembre, questo il contenuto del mio articolo per Il Borghese del novembre scorso, questo il contenuto delle brevi dell'agenzia Ansa pubblicate a Cagliari il 10 dicembre scorso.

Esattamente questo è quanto io, nel mio ruolo di portavoce nazionale della Rete Artisti, ho riportato al Questore di Cagliari dott. Salvatore Mulas, lamentando inoltre la necessità di osservare quotidianamente reati compiersi ai miei e ai nostri danni, ultime le clonazioni, tutti egualmente riconducibili alla società sarda retta da uno psicologo e all'avvocato partner, i quali esercitando la propria influenza in modo nefasto o acquistano i servigi con i già visti e documentati sconti e abbuoni a carattere commerciale in tema *sesso* o in altro modo a noi sconosciuto, e quindi usano dei giovani in stato di evidente alterazione mentale.

Nonostante la situazione gravosissima a noi tutti i membri della Rete Artisti è impossibile non andare con la mente al pensiero, dello sfruttamento psicologico e alla penosa situazione dei giovani coerciti.

Ma che ci sia lecito assumere un atteggiamento umanitario nei confronti di questi giovani sarà solo l'Autorità Giudiziaria a stabilirlo, evidenziando i veri responsabili dei reati tutti e/o i burattinai che muovono quei i fili.

Loredana Morandi

Argon - Artists Against War Italia - Atto Costitutivo

Di Loredana Morandi (del 04/02/2010 @ 15:50:10, in Redazionale, linkato 151 volte)

Per i nostalgici: il documento di costituzione della Associazione Argon in Bologna e Roma, anno 2004.

Una chicca: lo statuto costitutivo è stato scritto dal magistrato ed ex senatore Domenico Gallo, ed adattato alle esigenze degli Artisti dai giuristi del Codacons.

Il logo è opera di un artista romano e potete vederlo navigare in ogni pagina, articolo o post di questo sito.

In ragione della privacy degli Artisti sono stati censurati i nomi e gli indirizzi nell'immagine.



Link originale: Argon - Artists Against War Italia - Atto Costitutivo

Inizia il 2010 - i ringraziamenti per l'anno passato

.. o dello sfruttamento del mio nome e i crediti "millantati", anche in risposta all'Atu di facebook..

Inizia il 2010 - i ringraziamenti per l'anno passato


Di Loredana Morandi (del 01/01/2010 @ 20:46:40, in Redazionale, linkato 242 volte)

Un anno è appena trascorso ed io, nel primo giorno del nuovo anno, desidero ricordare ai miei lettori e a me stessa quello che è stato e ringraziare coloro che mi hanno ascoltata o che ho sostenuto nelle piccole e grandi imprese politiche e sociali, finanche nella lotta per la sopravvivenza.

Il mio primo ringraziamento va, con tutto il cuore ai Ragazzi e alle Ragazze degli Uffici Giudiziari del Tribunale di Milano, che hanno avuto tanta fiducia in me da affidarmi la loro "Lettera al Presidente Giorgio Napolitano".
Un ringraziamento sentito e di cuore all'eccellente staff della Presidenza della Repubblica per aver risposto "ancora" alla mia umile voce e per avermi insegnato negli anni il "protocollo" con il quale ci si rivolge alla più Alta Autorità dello Stato.
Di seguito la lettera con la quale ho ricevuto la risposta per i "Lavoratori degli Uffici Giudiziari di Milano".
http://www.giustiziaquotidiana.it/public/presidenza_repubblica.JPG

Come ogni anno ringrazio Tutto lo staff del Comune di Roma, la Sovrintendenza ai Beni Architettonici e Ambientali di Roma e del Lazio, la Questura e l'Arma dei Carabinieri per avermi affidato ancora una volta il "Ponte di Castel Sant'Angelo" per l'evento degli Artisti. Purtroppo quest'anno l'evento annuale degli Artisti contro la Guerra è saltato, ed io mi scuso perché ciò è avvenuto esclusivamente a causa dello sfruttamento professionale e di un vero e proprio raggiro ai miei danni in corso d'opera proprio in quelle date.
Qui la "busta" della lettera con la quale il Ministero per i Beni e le Attività Culturali mi ha affidato il Ponte del 2 giugno 2009, per la Pace e per la memoria delle vittime civili e militari di tutte le guerre.

http://www.giustiziaquotidiana.it/public/Sov_BAAL_2009.JPG

Per il mese di marzo 2009 ringrazio Tutti gli Artisti per avermi seguita nella costituzione di parte civile contro i crimini di guerra a Gaza di fronte alla Corte Penale Internazionale. Per la conferenza di presentazione del progetto ringrazio: il giurista francese Gilles Devers , Vito Monetti Presidente di MEDEL Italia, il giornalista Paolo Serventi Longhi della FNSI; il direttore responsabile della Agenzia ANSA e tutti i giornalisti che hanno raccolto l'appello, in particolare ringrazio la Tv iraniana che ha prodotto un servizio sulla "prima" conferenza europea in argomento; l'artista e drammaturgo già magistrato Gennaro Francione fondatore di Eugius per aver partecipato e per avermi sostenuta durante l'organizzazione. Di seguito alcuni screen dalle agenzie nazionali e internazionali sull'evento.

misna_7.03.09


ansa_articolo_6.03.09

Nell'aprile successivo persone disoneste, intenzionate a lucrare sulle mie attività sociali, mi avrebbero indotta con l'inganno a fornire notizie false sulla persona di un licenziato calabrese della CM Sistemi alla Stampa Parlamentare e a quella Quotidiana.

Dal 5 maggio ho seguito e collaborato da esterna alla realizzazione delle "Giornate per la Giustizia" organizzate dalla Associazione Nazionale Magistrati e dalle sezioni distrettuali. Ringrazio in particolare il Presidente Luca Palamara, la Giunta ANM Napoli per il convegno del 30 giugno e la Presidente e la Giunta di Milano per avermi ospitata alla conferenza del 16 giugno 2009 presso il Tribunale di Milano.
Qui sotto la firma del "Patto per la Giustizia" e una mini rassegna di foto scattate dalla sottoscritta.



Così il mio 2009 è stato un anno ricco di eventi e di lavoro, che archivio nella piena consapevolezza di aver sottovalutato alcune persone la cui pericolosità sarebbe stata da depotenziare e non da sostenere.
Purtroppo e per fortuna c'è una sola persona in Italia capace di intenerirsi per una protesta sottovoce della Magistratura, anche se inspiegabilmente censurata al portatore dalla Stampa locale. Quella persona così idealista sono io, che non posseggo la sfera di cristallo e che son stata ingannata dall'apparenza innoqua di un ennesimo personaggio dalla doppia personalità.

Concludo ringraziando due neo eletti al Parlamento europeo per avermi mostrato il volto profittatore della loro personale esperienza politica. Sappiano entrambi che io non voto sfruttatori e che la pedofilia non mi induce ad alcun tipo di ilarità, pertanto il sorriso beota resti per sempre stampato sui loro volti che il mio voto di cattolica non lo vedranno neppure in fotografia, ma una foto l'avranno.


Link originale: Inizia il 2010 - i ringraziamenti per l'anno passato

Loredana Morandi e l'iconografia della Porta Santa

Iconografia Cristiana


Il testo in immagine di seguito è la pubblicazione agli "Atti" del riassunto "sbobinato" del mio intervento dato in Roma, nell'agosto 1999, in contemporanea all'anteprima del restauro della Facciata del Maderno in San Pietro, a cura dell'Architetto Sandro Benedetti, e alla di lui presenza e dei colleghi del corso - ritiro spirituale per gli Artisti "Appartenenza e Creatività".

Con questi meravigliosi Artisti del "Sacro" ho avuto il piacere di partecipare al "Giubileo degli Artisti" celebrato da Sua Santità Giovanni Paolo II in Vaticano, Roma - Anno domini 2000.




Uno stralcio "dotto" dal mio lavoro per la "Porta Santa" inoltre è pubblicato in Universitas Civium 1999/2000, edito in Casamari.





Link originale: Loredana Morandi e l'iconografia della Porta Santa